Interessi pilastro 3a 2026: dove i risparmiatori trovano ancora oggi i rendimenti migliori
La situazione dei tassi per i capitali previdenziali svizzeri resta tesa nella primavera 2026. Mentre l’inflazione ristagna, gli interessi sui classici conti di risparmio 3a continuano a muoversi su un livello modesto. Un confronto aggiornato mostra: chi non confronta regala soldi veri, e una nuova modifica di legge porta ulteriore dinamismo nel mercato della previdenza.
La classifica dei tassi: chi paga di più?
L’attuale confronto di mercato (febbraio 2026) evidenzia le grandi differenze tra gli istituti finanziari svizzeri. Mentre molte grandi banche e banche cantonali mantengono i tassi nella parte bassa della scala, gli istituti più piccoli e le banche specializzate guidano la classifica:
- Al primo posto: la Caisse d’Epargne d’Aubonne offre attualmente, con 1.25%, di gran lunga i tassi più alti del nostro confronto.
- Gruppo inseguitore: subito dietro seguono la Cornèr Bank e la Bank CIC, entrambe con 0.6%.
- Ultimo posto: all’ultimo posto della nostra classifica c’è Postfinance. Qui c’è solo un misero interesse dello 0.05%
Perché è rilevante? Facciamo un breve esempio. Investiamo per 10 anni CHF 50’000 al tasso dell’1.25% oppure dello 0.05%. Con la Caisse d’Epargne d’Aubonne, dopo 10 anni di investimento incassi CHF 6’635 di interessi. Con Postfinance, dopo 10 anni ti ritrovi in mano appena CHF 251:
| Anno | Capitale con interesse 1.25% | Capitale con interesse 0.05% | Differenza |
| Inizio | CHF 50’000 | CHF 50’000 | CHF 0 |
| 5 anni | CHF 53’204 | CHF 50’125 | CHF 3’079 |
| 10 anni | CHF 56’635 | CHF 50’251 | CHF 6’384 |
C’è un trucco? Ni. La cattiva notizia: le banche possono adeguare i tassi in qualsiasi momento. La buona notizia: puoi trasferire il tuo capitale del pilastro 3a in qualsiasi momento, in modo relativamente semplice, presso un altro istituto finanziario.
Traguardo storico: dal 2026 possibili versamenti retroattivi
Il 2026 segna una svolta per la previdenza per la vecchiaia in Svizzera. Per la prima volta è legalmente possibile colmare le lacune contributive nel pilastro 3a con versamenti successivi. Chi nel 2025 non ha versato l’importo massimo, ora può recuperare e dedurre integralmente il versamento dal reddito imponibile.
Importante per i risparmiatori: bisogna prima versare l’importo massimo ordinario per il 2026 (CHF 7’258 per le persone con cassa pensioni). Solo dopo si possono colmare le lacune (attualmente solo quelle del 2025).
Conclusione
Cambiare fornitore 3a può valere la pena, soprattutto se il capitale è ancora parcheggiato su un conto con lo 0.1% di interesse. Chi però vuole costruire patrimonio nel lungo periodo dovrebbe cogliere l’attuale fase di tassi bassi come occasione per rivedere la propria strategia e, se necessario, passare a soluzioni in fondi efficienti nei costi.
Link: Confronto dei tassi d’interesse del pilastro 3a su Nexano
Stefan, informatico aziendale, su Nexano si occupa delle questioni tecniche e ha la responsabilità generale della macchina del caffè. Al di fuori di Nexano, gli piace sfrecciare con la bici da corsa o armeggiare con il barbecue.